Hosta

Hosta (Hostaceae)

Le piante del genere Hosta sono erbacee perenni a dormienza invernale originarie dell’Asia orientale (Giappone, Korea, Cina…): a primavera dalle loro radici carnose spuntano germogli che rapidamente diventano spettacolari foglie formando cespi delle più svariate dimensioni e colori. Durante l’estate sbocciano fiori simili a giacinti raggruppati su lunghi steli. I fiori sono talvolta profumati e il loro colore, a seconda delle varietà, va dal bianco puro all’azzurro al porpora, passando per infinite sfumature di lavanda.

Negli ultimi vent'anni molti appassionati si sono dedicati all’ibridazione creando una quantità di varietà nuove, talvolta diverse per sfumature quasi impercettibili, talvolta veri e propri prodigi della natura: l’ibridazione si ottiene impollinando la pianta madre (pod-parent) con il polline di un’altra specie o varietà (pollen-parent) – generalmente il nuovo individuo che si ottiene è più simile al pod-parent ma con alcune diversità conferite dai geni del pollen-parent. Altra cosa sono gli ibridi naturali, che si generano dall’incrocio spontaneo di specie diverse.

Negli USA e nel Regno Unito le Hosta sono di gran lunga le piante erbacee più coltivate: grazie a un’infinita varietà di dimensioni, forme, colori di foglie e fiori, queste piante generose sono perfette per rendere vivi e sempre diversi anche gli angoli più ombrosi del giardino. Sono le piante preferite del Principe Carlo d’Inghilterra che ne ospita una importante collezione nel suo giardino di Highgrove.

Mentre nei climi più freschi possono talvolta essere coltivate anche in pieno sole, in Italia sono ideali per essere messe a dimora all’ombra di altre piante o di muri: poiché non tollerano la concorrenza radicale e sono destinate ad allargarsi, l’ideale è coltivarle in raised beds, o fioriere rialzate con profondità di 25-30 cm, interamente riempite con terriccio. In alternativa, anche la coltivazione in grandi vasi dà ottimi risultati.

Terreno: soffice, il più ricco possibile di ammendanti organici; ben drenato, l’acqua non deve stagnare; fresco, deve avere una buona capacità di trattenere l’umidità. In un terreno duro e troppo calcareo le radici non riescono a svilupparsi e si formano facilmente marciumi a causa dell’eccessiva ritenzione idrica; in un terreno troppo sabbioso il drenaggio è eccessivo e i nutrienti vengono dilavati con facilità. Per questo motivo il terreno ideale per coltivare le Hosta è  ricco di sostanze organiche (torba, terriccio di foglie, stallatico) eventualmente integrato con pomice o argilla che mantengano i necessari spazi per gli scambi gassosi.

Irrigazione. Per essere sempre belle e rigogliose le Hosta necessitano di regolari irrigazioni, meglio se direttamente alla radice per non sciupare le foglie. L’acqua può infatti impoverire la protezione cerosa delle foglie azzurre. Alcune specie o varietà possono sopportare la siccità ma, nel caso, vanno in dormienza e perdono il loro aspetto rigoglioso. Le irrigazioni serali attirano le lumache, acerrime nemiche delle Hosta.

Concimazione. Applicare fertilizzanti organici in primavera e a metà estate. In generale, più che concimare le piante è necessario mantenere fertile il terreno: per questo non stancatevi di aggiungere materiale organico ad ogni autunno. I concimi chimici sono di aiuto ma vanno usati nelle giuste dosi, senza eccessi, in quanto la loro salinità ‘uccide’ la flora microbica del terreno. Ricordate che in natura le piante crescono senza l’ausilio di fertilizzanti ma grazie alla perfetta sinergia dei vari elementi: noi dobbiamo lavorare per creare questo equilibrio in giardino. Impegnamoci a diventare giardinieri organici prediligendo la pratica del 'non fare' (Mu, per dirla con Fukuoka) all'eccesso di attivismo.

Potatura. Verso ottobre le Hosta vanno in dormienza e generalmente le loro foglie, ricche di acqua, ingialliscono e seccano trasformandosi in sostanza organica per il terreno. Diverso è il discorso per gli steli fiorali che è bene asportare tagliandoli alla base per evitare che la pianta perda energie nella formazione del seme.

Lumache e limacce. Per allontanare questi nemici delle Hosta provate a pacciamare il terreno con aghi di pino. Se non disdegnate l’uso di prodotti chimici, esistono lumachicidi da spargere sul terreno la cui azione è generalmente molto efficace e persistente. Se amate il ‘faidate’ abbiamo anche una ricetta ‘miracolosa’…cercatela nell'archivio delle curiosità.

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